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21 giu 2011

Cancellazione Centrale Rischi

Avevo un conto corrente con Unicredit. Avevo emesso un assegno purtroppo scoperto al momento dell'incasso.
Al posto del protesto la banca decide di sua spontanea volontà o per un errore loro interno di pagare l'assegno (senza che io abbia fattto richiesta di ciò) e quindi vado in rosso. Non rientro del rosso e quindi mi chiudono il conto e mi segnalano nella Centrale Rischi della Banca d'Italia come sofferenza. Mi rifiuto a questo punto di pagare il dovuto. E la procedura rimane li aperta fino ad oggi (sono passati più di 5 anni). Risulto ancora segnalato.
Mi chiedo:
Hanno agito secondo legge?
Posso chiedere di essere cancellato per tale sofferenza che non ho provocato per una mia scelta diretta? Se si come (sembrerebbe che lo debba fare l'ente che ha segnalato la sofferenza e non posso retificare io direttamente i miei dati)?
Ripetonessuno a chiesto loro di andare in rosso sul conto. Avrebbero potuto alzare il protesto che ad oggi sarebbe stato cancellato.
Grazie. .il fatto di essere stato segnalato a CR per lo sconfinamento non ti crea praticamente alcun problema, al contratrio di un protesto e di una revoca CAI che, rispettivamente, inibiscono l'erogazione di prestiti e la possibilità di amettere assegni.lo scopo delle segnalazioni a CR non è quello di constituire un archivio fruibile da tutte le banche (come CRIF e CAI, ad esempio), bensì serve a Banca d'Italia per tenere sotto controllo l'esposizione delle banche nei confronti della propria clientela, e sono segnalazioni di tipo STATISTICO: quindi , in sostanza, in dati peresenti in CR NON sono condivisi tra le banche e quindi non sono accessibili alle altre banche o enti analoghi: questo non puo' crearti alcun problema con clatre banche o finanziarie. e poichi non ha sonfinato anche solo di 100 euro una volta nella vita?quindi, onestamente, la tua situazione mi pare tutt'altro che critica. Lo sarebbe stato invece se non ti avessero pagato questo assegno.Detto cio', passo ai punti successivi:- pagamento dell'assegno anche in mancanza di fondi su iniziativa banca: al momento non riesco a recuperare un riferimento di Legge, però credo che la banca non debba ottenere una autorizzazione dal cliente per farlo sconfinare, se non altro perchè lo sconfinamento è considerato un"favore" fatto al cliente che si trova in difficlotà momentanea (pensa a tutti i RID di bollette luce/gas che vengono pagati anche se non ci sono i fondi)- cancellazione dei dati da CR: sono quasi certo che la cancellazione/rettifica possa essere richiesta solo da chi ha effettuato la segnalazione; in ogni caso puoi richiedere, senza formalismi particolari (quindi anche una e_mail , oppure un fax vanno bene), l'esistenza dei tuoi dati personali, le finalità e l'origine del trattamento, in linea con gli art. 7, 8 e 9 del DLG 196/2003 'Codice in Materia di trattamento dati personali'.CONSIGLIO FINALE: scrivi all'Ufficio RECLAMI di Unicredit: la legge prevede dei tempi di risposta predeterminati: l'ufficio Reclami dovrà fare tutte le verifiche del caso e risponderti. Se la risposta non ti soddisferà potrai fare ricorso all'OMBUDSBAN Bancario.
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